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Il modo di spiegare l'informatica come fiaba e racconto nasce da un'idea di Giovanni Michele Bianco che ha coinvolto il Comitato per le Pari Opportunit?(CPO) de L’Università di Verona nel progetto, il quale ha creduto entusiasticamente nell'iniziativa. Dopo due anni di ricerca e scrittura, Giovanni ha pubblicato nel Dicembre del 2004, con il contributo economico del CPO, un testo interno all'’Università di Verona "Nel Regno di Si Piuh". Il progetto ha poi trovato definitiva maturazione internazionale ed esterna all'Ateneo a seguito dell'interesse della Fondazione Giorgio Zanotto che ha contribuito sia alla revisione e al miglioramento del testo sia allo sviluppo di nuovi canali di comunicazione, come ad esempio questo sito web. L'Ateneo di Verona e la Fondazione Zanotto di buon grado quindi, chi per un verso e chi per un altro, hanno contribuito a questo progetto innovativo per l’educazione informatica ai bambini che è sfociato nell’elaborazione del libro definitivo ‘Nel Regno di Si Piuh. I Personaggi del Regno’. Il libro propone l’informatica come narrazione, fantasia, collaborazione fra pari, immaginazione, auto-immedesimazione ed esplorazione al fine di fornire ai bambini quegli elementi fondamentali per muoversi facilmente entro ́ ¬oro mondo? Elementi che sono presenti dall’età di due anni fino alla prima pre-adolescenza, e anche oltre.

Purtroppo, pur essendo l’insegnamento dell’Informatica ai bambini una grande priorità per la maggior parte dei paesi dell’UE, i programmi non sono pensati specificamente per loro: essi abbisognano infatti di specifici linguaggi, modelli e metodi di presentazione dei contenuti. Non viene valorizzato lo specifico della loro età. Come risultato si ha che vengono lasciati consumatori passivi di concezioni adulte. Non possono imparare, esplorare e trovare soluzioni per conto proprio, seguendo i loro modi di interagire con la realtà e cercando nuovi elementi.

Su queste basi è stato ideato il libro, anche tenendo conto del manuale interno usato nel corso di Informatica adottato nel Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione: insegnare ai futuri educatori di quali mediatori servirsi per rispettare la struttura di personalità propria dell’infanzia e quindi la loro concezione del mondo e della realtà, cioè ridare ai bambini la loro infanzia, il loro modo di imparare giocando.

Questo sito è realizzato grazie al contributo della Fondazione Giorgio Zanotto.

La Fondazione, con sede a Verona, è nata nel 2001 per volere della famiglia Zanotto e di due istituzioni in cui Giorgio Zanotto ha ricoperto incarichi di grande rilievo: la Banca Popolare di Verona, ora Banco Popolare di Verona e Novara, e la Società Cattolica di Assicurazione.

Giorgio Zanotto ha lasciato a Verona un grande esempio di impegno al servizio della sua città, dapprima nella vita politica e amministrativa, quindi nell'attività bancaria.

I progetti della Fondazione Giorgio Zanotto sono caratterizzati da alcune linee distintive, che derivano dalle finalità della Fondazione stessa, tra le quali spiccano la promozione e il sostegno di iniziative culturali, sociali e scientifiche per lo sviluppo di Verona. La Fondazione rivolge una particolare attenzione alla promozione di studi per lo sviluppo economico-sociale del territorio Veronese e per la crescita della conoscenza di quanti operano nelle istituzioni pubbliche, nelle istituzioni economico-finanziarie e nelle opere cattoliche. La Fondazione quindi, nel diffondere il pensiero di Giorgio Zanotto e in collaborazione con Enti, sia pubblici che privati, privilegia temi come la formazione, la ricerca scientifica, l'arte, la cultura e l'assistenza.

Categorie e Descrittori: K.3.2 Educazione alla Scienza dei Computer e Informatica; Parole chiave: PC, Hardware, Bambini, Analogia, Fantasia, Gioco, Pedagogia, Autoimmedesimazione

If you're an Editor: consider to be the first to publish in English the book "In the Realm of Si Piuh", a novel that explains Computer Science, informatics, software and many features related to the computer world to children (kids k-12, and to teachers and parents as well). Contact me.

Would you like to teach computer science, informatics, software to children, i.e. kids K-12? Teaching computer science to children is a major priority in most countries in the world. Nevertheless, Computer Science curricula do not seem to address the children's world. Children rather need specific languages, models, and presentation methods. In the book here presented (read some page here - in italian - or read the ITiCSE 2006 conference paper - in english -) we propose a novel approach of considering a Computer Science Education curriculum based on children's creativity and imagination. The scope is the computer organization (aka Level 1 in the ACM K-12 Final Report). Materials have been designed for children, teachers and parents and take a gender-neutral approach.

For similar projects, have a look to the DMOZ Open Directory Project and to its Computer topic for K-12.

Much evidence, as reported by The ACM K-12 Final Report, confirms that developing Computer Science curricula for children is a major priority in most Countries. In Italy, for example, the Minister of Education has recently reformed the primary School curricula (6 to 10 years old) and one of the main priorities affects Computer Science. Primary and secondary schools have a unique opportunity and responsibility to cover Computer Science topics but, unfortunately, CS curricula for children do not seem to take into account "their particular world" often working through an "abstract" or what is actually a reduction of classical Computer Science curricula for adults.

The ACM K-12 Final Report represents a model for computer science education, but not a deliverable curriculum. Additional steps are needed to formulate contents, curriculum, textbooks and laboratory materials. It is a compulsory step, when developing a CS curriculum, to consider "CS Fluency", i.e. building solid bases for CS knowledge and not limiting the scope to "CS Literacy", i.e. specific-but-limited applications. From another point of view, while computer utilization continues to expand in elementary schools, the training of primary school teachers does not seem to be appropriate for CS.

Teacher training in computing is certainly not a new topic: Poirot et al. discussed similar arguments for colleges and high schools a couple of decades ago. It is certainly true, at least in Italy, that most of the primary school CS teachers are already working in the field, trained in a discipline other than CS and by choice (oddly by chance) are at the moment involved in teaching CS to children. This situation is similar to the U.S.: for teacher preparation and certification, slightly more than half of the U.S. States require CS certification to teach CS courses.

In addition, in order to design and develop a CS curriculum, two other strong aspects are of particular importance. Firstly, for a child the "Foundations of Computer Science" is the first level (aka Level 1) that they begin with. It provides K-8 children with basic concepts by integrating technology principles and algorithmic thinking. As the second point, it is well know that Computer Science has very limited success in attracting female students. With reference to this point, the special issue of SIGCSE Bulletin dedicated to "Women in Computer Science" is a solid base to start from, but perhaps it is not enough because of the recruitment efforts that do not seem to focus on K-8 children, but rather on children aged from 10 to 12.

It may be too late for young girls to "appreciate" CS as fun taking into consideration career opportunities. Therefore, it is of particular importance to develop a project that is gender-neutral right from the beginning, so as to appeal to both genders giving them the opportunity "to feel at ease" with Computer Science and particularly with technology. Unfortunately, combining all the themes discussed so far (K-8, gender-neutral approaches, teacher training, CS fluency, computer organization) few works can be found in literature that are of much help.

In this paper we introduce the approach followed at the University of Verona to prepare future primary school teachers to teach Computer Science topics. The content of the course is concerned with the organization of the computer and how hardware components interact with each other. The goal of the course is to provide teachers with ideas, material and contents for K-8 children. One thing we feel is particularly important is that the material of the course has been designed to appeal to a child as well as to the parents.

The computer (PC) is a Realm. The Realm is ruled by His Majesty whose name is nandodallachiesa